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20 settembre 2026

Ed Sheeran rompe il silenzio su Gaza dopo l'esclusione di Macklemore

Ed Sheeran rompe il silenzio su Gaza dopo l'esclusione di Macklemore
Il cantautore condanna la guerra dal palco di Philadelphia: "Catastrofico e sproporzionato". Ammette errori e scuse.
La notizia

Ed Sheeran ha rotto il silenzio sulla guerra a Gaza e sulla controversa esclusione del rapper Macklemore dal Loop Tour. Sabato 19 settembre, sul palco del Lincoln Financial Field di Philadelphia, il cantautore britannico ha parlato direttamente al pubblico dopo giorni di silenzio. Ha definito la situazione a Gaza "catastrofica, ingiustificabile e sproporzionata", condannando anche gli attacchi del 7 ottobre.

Sheeran ha ammesso di aver preso "decisioni difficili" e di aver commesso errori, esprimendo rammarico. Ha spiegato di non volersi definire un "musicista attivista", ma di essersi ritrovato al centro di un dibattito complesso sulla libertà di espressione. Le sue dichiarazioni arrivano dopo l'addio di altri artisti dal tour e l'esclusione di Macklemore, che ha scatenato polemiche.


Il contesto

La crisi nel Loop Tour di Ed Sheeran è nata dalle prese di posizione di alcuni artisti ospiti sul conflitto tra Israele e Hamas. Il rapper Macklemore è stato escluso dal resto della tournée americana dopo aver espresso pubblicamente le sue opinioni sulla guerra a Gaza, scatenando un dibattito sulla libertà di espressione degli artisti durante eventi musicali. Questo episodio ha portato anche altri artisti ad abbandonare il tour.

Sheeran, inizialmente silenzioso, si è trovato al centro delle critiche per la gestione della situazione. La pressione è cresciuta fino a costringerlo a prendere pubblicamente posizione durante un concerto. Il cantante, noto per canzoni d'amore e testi personali, ha così affrontato per la prima volta in modo esplicito un tema geopolitico di altissima tensione, bilanciando la condanna della devastazione di Gaza con il ricordo degli attacchi del 7 ottobre. Questo momento segna una svolta nella sua carriera, spingendolo in un ruolo pubblico più impegnato che potrebbe avere conseguenze sulla sua immagine e sul rapporto con il pubblico.

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