Il 13enne in videochiamata su Telegram durante l'aggressione. Gli investigatori cercano una 'regia virtuale' di gruppi estremisti online.
Le indagini sull'accoltellamento della professoressa Isabella Marsilio, 66 anni, nella scuola media Verga di Centocelle (Roma) si concentrano ora sull'identificazione di chi ha pubblicato online il video dell'aggressione e sui partecipanti alla videochiamata su Telegram avvenuta durante l'atto. Il filmato di quasi tre minuti, ripreso dalla telecamera fissata sull'elmetto dello studente 13enne, mostra la preparazione nei bagni fino alle coltellate.
I carabinieri stanno esaminando i quattro account anonimi presenti nella videochiamata, tra cui uno che utilizzava caratteri cirillici, ipotizzando un coinvolgimento di stranieri. Parallelamente, la polizia postale indaga sull'ipotesi che il minore possa essere stato "arruolato" online da gruppi suprematisti o "accelerazionisti" attraverso le cosiddette 'True Crime Community', sottoculture presenti su Telegram e TikTok. Il ragazzo, che aveva oltre 4.000 follower sui social, è attualmente ricoverato in neuropsichiatria infantile.
L'aggressione alla professoressa Marsilio non è un episodio isolato di violenza scolastica, ma si inserisce in un fenomeno più ampio di manipolazione online di adolescenti fragili. Le indagini si stanno orientando verso le 'True Crime Community', comunità virtuali nate su piattaforme come Telegram e TikTok che glorificano serial killer e atti di violenza estrema. Questi gruppi, spesso gestiti anonimamente da persone anche all'estero, avrebbero l'obiettivo di reclutare giovani vulnerabili per commettere atti criminali.
Il caso ha precedenti simili in Lombardia e Sicilia, suggerendo un modus operandi ripetuto. I gruppi suprematisti e "accelerazionisti" mirerebbero deliberatamente a "spingere all'estremo il sistema" per provocarne il collasso, sfruttando l'anonimato del web per avvicinare ragazzi con problemi. Il 13enne di Centocelle, descritto come appassionato di contenuti violenti online, avrebbe pianificato meticolosamente l'aggressione, acquistando online i coltelli da sub e pubblicando un conto alla rovescia sui social ore prima dell'attacco.
"Dentro la Notizia" è una sezione amatoriale e senza scopo di lucro di quoz.it, pensata per chi trova difficile orientarsi nell'attualità senza un minimo di contesto. Gli articoli sono scritti con l'assistenza dell'intelligenza artificiale a partire da fonti pubbliche, senza una redazione professionale né una revisione editoriale sistematica: possono contenere imprecisioni e non sostituiscono l'informazione delle testate giornalistiche registrate. Non siamo una testata giornalistica ai sensi della legge 62/2001. Le immagini, quando non originali, provengono da fonti esterne a scopo puramente illustrativo. Se ritieni un articolo offensivo, inesatto o secondo te non dovrebbe essere pubblicato — oppure sei titolare dei diritti su un testo o un'immagine e ne vuoi la rimozione — segnalacelo: provvederemo subito.
Contatti:
info@quoz.it
Commenti (0)
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!