Un ricercatore in tuta anti-contaminazione filma la propria discesa in un labirinto infinito di stanze vuote e corridoi identici, dopo aver perso ogni contatto con i colleghi. Found footage horror nato da una creepypasta e da una serie di video amatoriali diventati un fenomeno virale sul web.
Backrooms nasce da uno dei fenomeni più curiosi del web recente, la creepypasta e la serie di video amatoriali ideati da Kane Parsons attorno a spazi liminali inquietanti e infiniti corridoi vuoti, diventati un vero e proprio culto online a partire da un video di nove minuti caricato su YouTube nel 2022, quando il regista aveva appena sedici anni. Il film si apre come un documento found footage, con le riprese recuperate di un ricercatore in tuta anti-contaminazione, Naren Warne, che ha perso ogni contatto con i colleghi durante una spedizione nel labirinto delle Backrooms, uno spazio raggiungibile attraverso una sezione anomala del muro nel seminterrato di un negozio. Un gruppo di scienziati dell'istituto di ricerca Async analizza quelle registrazioni, ricostruendo pian piano cosa sia accaduto durante l'esplorazione.
L'adattamento cerca di trasportare sul grande schermo quella stessa sensazione di disagio e disorientamento che ha reso celebre il materiale originale, puntando su un found footage essenziale, con le pareti dal caratteristico giallo malato e la fotografia a camera a mano in stile VHS, più che su effetti speciali vistosi. La critica ha apprezzato in particolare l'apertura del film, definita da più testate un saggio di found footage vecchia scuola tra i più efficacemente inquietanti dell'anno, con due o tre sequenze indicate tra le più riuscite del genere horror dell'ultimo decennio per la capacità di far sentire lo spettatore letteralmente immerso in quegli ambienti claustrofobici. Alcune riserve riguardano la parte centrale del film, dove il passaggio a una narrazione più convenzionale rischia secondo alcuni recensori di disperdere parte della tensione costruita in apertura.
Nato con un budget produttivo di circa 10 milioni di dollari, il film è tornato di recente alla ribalta anche per il risultato commerciale, oltre 117 milioni di dollari incassati nel mondo e il miglior debutto di sempre per lo studio A24, un traguardo che ha reso Kane Parsons il più giovane regista di sempre ad arrivare primo al box office.
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