Simon Latch, avvocato di provincia con un matrimonio in crisi e i conti in rosso, viene incaricato da un'anziana vedova di redigere un nuovo testamento per una fortuna segreta. Quando la donna è uccisa, Simon diventa il principale sospettato e deve scoprire il vero colpevole per salvarsi.
The Widow segna una svolta nella lunga carriera di John Grisham: per la prima volta l'autore di Il socio e Il momento di uccidere costruisce un vero e proprio giallo a enigma, un whodunit in cui il lettore è chiamato a scoprire l'assassino insieme al protagonista, anziché seguire un processo dall'esito già delineato. Al centro della vicenda c'è Simon Latch, avvocato di Braxton, cittadina immaginaria della Virginia, schiacciato da un matrimonio in rovina e da uno studio legale ridotto a pratiche di fallimento e controversie di scarso valore. Quando l'anziana Eleanor Netty Barnett gli affida la stesura di un nuovo testamento che nasconde una fortuna milionaria mai dichiarata, Simon intravede una via di fuga dalla propria mediocrità economica e comincia a tessere un piano per appropriarsene.
Il meccanismo narrativo si ribalta bruscamente quando Netty viene trovata morta in circostanze che la polizia giudica omicidiarie, e proprio Simon, per la sua posizione privilegiata e i suoi debiti, diventa il sospettato principale. Da qui il romanzo si trasforma in una corsa contro il tempo, l'avvocato deve dimostrare la propria innocenza scavando in un intreccio di eredi scontenti, vecchi rancori di paese e segreti di famiglia sepolti da decenni, mentre la sua credibilità professionale e personale si sgretola sotto gli occhi della piccola comunità in cui vive. Grisham mantiene lo stile asciutto e funzionale che ha reso celebre la sua produzione, alternando capitoli brevi e un ritmo serrato a descrizioni precise del funzionamento della macchina giudiziaria americana, terreno che l'autore, ex avvocato lui stesso, conosce meglio di chiunque altro nella narrativa di genere.
Rispetto ai suoi legal thriller più classici, incentrati su grandi processi e cospirazioni aziendali, qui la scala è volutamente più intima e provinciale, più vicina alla tradizione del giallo a enigma che al thriller processuale che ha fatto la sua fortuna con opere come Il socio o Il rapporto Pelican. Il romanzo non stravolge la formula Grisham quanto piuttosto la piega a un sottogenere diverso, dimostrando che dopo oltre trent'anni di carriera l'autore è ancora capace di sperimentare pur restando riconoscibile. I lettori più fedeli ritroveranno gli elementi che amano, il protagonista moralmente ambiguo, l'ambientazione da cittadina del Sud, il ritmo pensato per la lettura in poche sedute, mentre i nuovi lettori troveranno un punto d'accesso più snello rispetto ai romanzi corali che hanno costruito la fama dell'autore.
Il libro ha debuttato al primo posto della classifica narrativa del New York Times e continua a essere tra i titoli più venduti nelle librerie internazionali, confermando la capacità di Grisham di restare, a distanza di decenni dal suo esordio, uno degli autori più letti al mondo.
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